FESTA DI SAN BERNARDINO 2023: Insieme contro l’usura

Dal 14 al 20 maggio 2023 la Città dell’Aquila ha celebrato il suo Compatrono, San Bernardino da Siena, con una settimana intensa di appuntamenti religiosi e culturali che ha segnato il ritorno a una partecipazione piena e condivisa dopo gli anni segnati dalla pandemia. Una festa che ha saputo coniugare la devozione al Santo con una riflessione concreta sulle sfide del nostro tempo, raccogliendo attorno alla Basilica fedeli, istituzioni e cittadini.

Le celebrazioni si sono aperte domenica 14 maggio con il concerto dell’Orchestra da Camera Aquilana e della Corale 99, che ha introdotto la comunità ai giorni della festa attraverso la bellezza della musica. Nei giorni successivi, dal 16 al 18 maggio, il tradizionale triduo di preparazione ha accompagnato i fedeli verso la Solennità con preghiere e celebrazioni eucaristiche.

Il 19 maggio, presso l’Auditorium del Parco, si è svolta la tavola rotonda“Insieme contro l’usura. Il fenomeno dell’usura nell’attuale contesto economico-sociale. Dalla predicazione di San Bernardino da Siena ai giorni nostri”, realizzata in collaborazione con il Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza. L’incontro ha permesso di rileggere il pensiero del Santo alla luce delle problematiche contemporanee, grazie anche all’esperienza sul campo portata dagli uomini delle Fiamme Gialle, da sempre protagonisti dell’attività di prevenzione e contrasto a questo fenomeno. La collaborazione della Guardia di Finanza è stata determinante non solo per la realizzazione della tavola rotonda, ma per l’intero progetto culturale che ha caratterizzato questa edizione della festa.

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L’usura, infatti, fu una delle piaghe sociali contro le quali il Santo senese si batté con maggiore forza nel Quattrocento e che continua a rappresentare ancora oggi una minaccia per molte famiglie e attività economiche. Dopo i saluti istituzionali del Generale di Corpo d’Armata Bruno Buratti, Comandante Interregionale dell’Italia Centrale della Guardia di Finanza, del Prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco, del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e del Rettore della Basilica di San Bernardino Padre Daniele Di Sipio OFM, il confronto è entrato nel vivo con gli interventi del Generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso, Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, del Prefetto Maria Grazia Nicolò, Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, di Padre Nicola Riccardi OFM, docente presso la Pontificia Università Antonianum, del Procuratore della Repubblica dell’Aquila Michele Renzo, del Direttore della Filiale aquilana della Banca d’Italia Giuseppe Ortolani, del Presidente onorario della Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane Tano Grasso e della Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia Antonella Ballone. A moderare l’incontro è stato il giornalista Massimo Alesi.

Hanno preso parte all’iniziativa anche gli allievi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza e gli studenti dell’Istituto “Amedeo d’Aosta”, offrendo un’importante testimonianza dell’attenzione rivolta alle giovani generazioni sui temi della legalità e della responsabilità sociale. Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato l’impegno della Fondazione Jubilaeum, realtà voluta dai Vescovi d’Abruzzo per la prevenzione del fenomeno dell’usura. Presenti anche il Comune dell’Aquila, la Fondazione Carispaq, rappresentata dal presidente Domenico Taglieri, insieme ai benefattori e ai membri del Comitato Festa, che con il loro sostegno hanno contribuito alla riuscita di un appuntamento di alto profilo culturale, civile e spirituale.

Nel pomeriggio la comunità si è riunita in Basilica per la Santa Messa della vigilia della Solennità. Al termine della celebrazione si è svolta la tradizionale commemorazione del Transito di San Bernardino con la riapertura dell’Urna e la distribuzione del cotone benedetto, memoria del miracolo del sangue e segno di una devozione che attraversa i secoli.

La giornata si è conclusa con uno degli eventi più prestigiosi e partecipati dell’intera settimana: il concerto della Banda Musicale del Corpo della Guardia di Finanza, diretta dal Maestro Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, con la partecipazione del tenore Piero Mazzocchetti e la conduzione magistrale della giornalista e conduttrice televisiva Lorena Bianchetti.

L’apertura della serata ha regalato al pubblico un momento di straordinaria intensità: la lettura di una predica di San Bernardino sull’usura, interpretata da Lorena Bianchetti accompagnata dalle note dell’Inno a San Bernardino appositamente arrangiato dalla Banda della Guardia di Finanza. Un modo suggestivo per riportare all’ascolto la voce del Santo e la sorprendente attualità del suo messaggio.

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Particolarmente emozionante è stata poi l’esecuzione del brano “Dolce sentire” ispirato al Cantico delle Creature, interpretato da Piero Mazzocchetti e accompagnato, all’antico organo settecentesco della Basilica, dal Direttore della Banda. L’incontro tra la voce del tenore, il suono dello storico organo e la solennità del posto ha creato un’atmosfera di rara bellezza che molti dei presenti ricordano ancora oggi.

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Nel corso della serata Lorena Bianchetti ha inoltre intervistato il Rettore della Basilica, Padre Daniele Di Sipio OFM, cui si deve l’ideazione e il coordinamento dell’intero progetto religioso e culturale delle celebrazioni.

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Proprio durante il concerto è stato conferito il riconoscimento del Trigramma Bernardiniano a due realtà che si sono particolarmente distinte nella lotta all’usura: la Fondazione Antiusura Abruzzo Jubilaeum ETS di Avezzano, impegnata da anni nel sostegno e nella prevenzione a favore delle persone più fragili, e la Guardia di Finanza, rappresentata dal Generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso, per la costante attività di contrasto e repressione di questo grave fenomeno sociale. Un riconoscimento che ha voluto evidenziare l’attualità dell’insegnamento di San Bernardino nella difesa dei più deboli e nella promozione della giustizia sociale.

Il 20 maggio, giorno della Solennità, la Basilica ha accolto numerosi fedeli per le celebrazioni liturgiche in onore del Santo Compatrono. La Santa Messa delle ore 11.00, presieduta dal Cardinale Edoardo Menichelli, è stata impreziosita dall’offerta dell’olio per la lampada votiva da parte dell’Istituto Superiore “Giovanni Caselli” di Siena con la presenza di una folta rappresentanza della Nobile Contrada dell’Aquila di Siena, rinnovando il legame di amicizia che unisce la Città natale del Santo con la Città dell’Aquila che ne custodisce le spoglie mortali.

Nel pomeriggio i Sindaci e le comunità presenti hanno compiuto il tradizionale Atto di Affidamento a San Bernardino presso il Mausoleo Bernardiniano. È seguita la celebrazione eucaristica presieduta da Padre Luciano De Giusti OFM e quindi la processione con la statua e la reliquia del Santo per le vie del centro storico, accompagnata dal Complesso Bandistico Città di Paganica.

Al rientro, sul sagrato della Basilica, è stata impartita la benedizione alla Città dell’Aquila e ai Comuni presenti seguita dalla tradizionale esibizione degli Sbandieratori Città dell’Aquila.

L’edizione 2023 si è distinta come una delle più belle e partecipate degli ultimi anni, caratterizzata da momenti di grande suggestione, da un elevato livello organizzativo e da una sentita partecipazione popolare. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione di molte realtà che hanno contribuito con generosità e competenza alla buona riuscita dell’evento. Un particolare ringraziamento va alla Guardia di Finanza per il prezioso supporto logistico offerto durante tutte le fasi della manifestazione, al Gruppo Alpini Vaccarelli per la disponibilità, la concretezza e il pronto sostegno operativo sempre garantito e a tutto il Comitato Festa, che con dedizione, spirito di servizio e instancabile impegno ha reso possibile la realizzazione di un programma ricco e qualificato, all’altezza della tradizione e dell’importanza della ricorrenza.